La conferenza annuale Max di Adobe ha recentemente presentato una suite di strumenti fotografici basati sull’intelligenza artificiale pronti a semplificare drasticamente attività di editing complesse. Questi progressi, dimostrati attraverso “Sneaks” – le prime anteprime delle tecnologie future – offrono uno sguardo al futuro della manipolazione delle immagini, rendendo le procedure che prima richiedevano ore realizzabili con pochi clic. Il motore principale che guida queste innovazioni è Firefly AI di Adobe, che trasforma il modo in cui lavoreranno fotografi ed editor.
Eliminare le imperfezioni con l’intelligenza artificiale: cancellazione della traccia
Uno strumento straordinario è Trace Erase, un’estensione della funzionalità di rimozione generativa esistente di Adobe. Mentre la rimozione generativa consente già agli utenti di eliminare oggetti indesiderati dalle immagini, Trace Erase va oltre. Non si limita a rimuovere l’argomento; cancella tutte le tracce della sua presenza, inclusi riflessi, ombre e persino le conseguenze fisiche della sua esistenza, come increspature nell’acqua lasciate da una moto d’acqua rimossa.
Questo livello di dettaglio è fondamentale perché le incoerenze spesso rivelano immagini manipolate. Trace Erase mira a fornire risultati uniformi indistinguibili dall’originale, rendendolo uno strumento eccezionalmente potente per ritoccare e ripulire le fotografie.
Ridefinire il controllo dell’illuminazione: Light Touch
Un’altra innovazione chiave è il Light Touch, che consente agli utenti di rivedere completamente l’illuminazione in una fotografia. Invece di fare affidamento sulla post-elaborazione per recuperare scatti scarsamente illuminati, Light Touch consente regolazioni in tempo reale. Puoi simulare l’accensione o lo spegnimento delle luci, l’alterazione della luminosità e persino il posizionamento delle sorgenti luminose all’interno dell’immagine.
Questa capacità non riguarda solo miglioramenti estetici; si tratta di cambiare radicalmente l’atmosfera e il realismo della scena. L’intelligenza artificiale gestisce in modo intelligente l’allineamento delle ombre e la coerenza ambientale, riducendo la necessità di regolazioni manuali.
Dal 2D al 3D: Turn Style
Adobe ha inoltre presentato in anteprima Turn Style, uno strumento che converte le immagini 2D in oggetti 3D completamente ruotabili. Questa funzionalità apre nuove possibilità creative, consentendo agli utenti di integrare perfettamente immagini statiche in ambienti 3D dinamici. L’intelligenza artificiale garantisce la coerenza dei personaggi, riducendo al minimo il rischio di distorsioni o anomalie.
La capacità di manipolare elementi 3D direttamente da materiale sorgente 2D rappresenta un punto di svolta per grafici e artisti che in precedenza richiedevano software e competenze specializzate.
Il futuro del fotoritocco: praticità e controllo
L’attenzione di Adobe con questi strumenti di intelligenza artificiale è rivolta all’utilità piuttosto che alla pura automazione. Secondo Stephen Nielsen, direttore senior della gestione dei prodotti Photoshop, l’obiettivo è “fornirti tutti gli strumenti per realizzare facilmente ciò che desideri”. L’azienda sembra dare la priorità alle funzionalità che migliorano l’efficienza del flusso di lavoro senza sacrificare il controllo artistico.
Sebbene non vi sia alcuna garanzia che tutti i progetti Sneaks diventeranno completamente integrati nella suite Adobe, la tendenza è chiara: L’intelligenza artificiale sta rimodellando il fotoritocco rendendo le attività complesse accessibili a un pubblico più ampio. Questi strumenti non riguardano solo l’automazione dei processi; si tratta di dare potere ai creatori con controllo e velocità senza precedenti.




















