Una nuova ricerca indica che il gioco tradizionale con le bambole è più efficace nello sviluppare abilità socio-cognitive chiave nei bambini piccoli rispetto ai giochi digitali per tablet. Uno studio condotto da ricercatori dell’Università di Cardiff ha rilevato che i bambini di età compresa tra 4 e 8 anni che hanno avuto a che fare con le bambole hanno dimostrato maggiori guadagni nella “comprensione delle false credenze” – la capacità di riconoscere che gli altri possono avere credenze diverse dalla realtà. Questa abilità è fondamentale per l’empatia, la tolleranza e la gestione di interazioni sociali complesse.
L’importanza della comprensione della falsa credenza
La comprensione della falsa credenza non è solo un concetto astratto; è la pietra angolare dell’intelligenza sociale. Lo sviluppo di questa capacità tra i 4 e gli 8 anni consente ai bambini di apprezzare prospettive diverse, risolvere conflitti e funzionare in modo efficace in un mondo in cui gli altri non sempre condividono le loro conoscenze. Senza di esso, i bambini potrebbero avere difficoltà a capire perché qualcuno si comporta in modo diverso dal previsto, il che porta a frustrazione o problemi di comunicazione.
Il classico “compito di Sally-Anne” illustra questo: un bambino osserva una bambola che nasconde un oggetto, poi un’altra bambola lo sposta. Quando viene chiesto dove apparirà la prima bambola, capire che la prima bambola crede che l’oggetto sia ancora nella sua posizione originale indica una comprensione sviluppata della falsa credenza.
Il disegno dello studio e i risultati
Lo studio dell’Università di Cardiff è stato un esperimento randomizzato di sei settimane che ha coinvolto 81 bambini del Galles del Sud con un’età media di 6 anni. Un gruppo ha giocato con le bambole, mentre l’altro ha utilizzato giochi creativi e illimitati su tablet digitali. I genitori hanno documentato le sessioni di gioco e lo sviluppo cognitivo dei bambini è stato misurato utilizzando il “Sandbox Task”, un adattamento moderno dell’esperimento Sally-Anne.
I risultati sono stati chiari: i bambini del gruppo delle bambole hanno mostrato un miglioramento maggiore nella comprensione delle false credenze. I ricercatori hanno anche osservato una differenza cruciale nel comportamento sociale. Il gioco con le bambole spesso prevedeva l’interazione con i membri della famiglia, mentre l’uso del tablet era in gran parte solitario. I bambini che giocavano con le bambole tendevano ad assegnare personalità e sentimenti ai loro giocattoli, simulando dinamiche sociali – una pratica assente nel gruppo dei tablet.
Tendenze sull’uso dei tablet e prospettive dei genitori
I dispositivi digitali sono onnipresenti nella prima infanzia. Secondo il Pew Research Center, il 63% dei bambini di età compresa tra 2 e 4 anni e oltre l’80% di quelli di età compresa tra 5 e 10 anni interagiscono con i tablet. Gli smartphone sono altrettanto diffusi, con quasi il 60% dei bambini di età compresa tra 2 e 4 anni che li utilizzano. La maggior parte dei genitori riconosce di “fare del proprio meglio” con la gestione del tempo trascorso davanti allo schermo, ma molti ammettono che c’è margine di miglioramento.
Non anti-tecnologia, ma pro-interazione
Lo studio non condanna apertamente i tablet. Sarah Gerson, psicologa dello sviluppo e coautrice, sottolinea che diversi stili di gioco offrono vantaggi distinti. Le bambole eccellono nel promuovere le capacità di elaborazione sociale perché invitano al gioco fantasioso e interattivo senza regole rigide.
“Le bambole umanoidi sono un facile punto di accesso in quanto spingono naturalmente i bambini a usarle per praticare le interazioni sociali”, ha spiegato Gerson. “Probabilmente c’è molta variabilità in cui i bambini estendono questo tipo di interazioni sociali ad animali di peluche, dinosauri, supereroi, ecc.”
La conclusione fondamentale è che il gioco sociale attivo, sia con bambole, animali di peluche o altri oggetti, è fondamentale per sviluppare l’intelligenza cognitiva ed emotiva necessaria per prosperare in un mondo sempre più complesso.
In definitiva, lo studio evidenzia il valore duraturo del gioco tradizionale nel coltivare competenze essenziali che i tablet da soli potrebbero non sviluppare completamente. Un approccio equilibrato, che incoraggi sia l’impegno digitale che il gioco interattivo, è probabilmente il percorso più efficace per uno sviluppo sano del bambino.





















