La morte del telecomando: come la voce e i gesti stanno ricablando l’interazione televisiva

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L’era dei televisori sottilissimi con risoluzioni 4K estremamente nitide e funzionalità 3D coinvolgenti è arrivata. Ma l’aggiornamento dell’hardware ha raggiunto un muro. L’interfaccia non ha tenuto il passo. Per decenni il telecomando è stato il re indiscusso della tecnologia in soggiorno. Ora il suo regno è effettivamente finito.

I produttori stanno girando forte. Questa primavera, l’attenzione si è spostata dalle semplici specifiche del display verso i nuovi concetti di controllo TV che corrispondono effettivamente alla sofisticatezza degli schermi stessi. Stiamo assistendo a un cambiamento fondamentale nel modo in cui interagiamo con i contenuti.

Oltre il clicker

Il clicker standard sta diventando obsoleto. È goffo. Richiede il puntamento, la pressione e, spesso, un secondo schermo (il telefono) per navigare nei menu complessi. La risposta del settore? Tre percorsi distinti per uccidere il vecchio telecomando:

  • Input vocale: smetti di digitare. Inizia a parlare.
  • Controllo tramite gesti: Agita la mano. Muovi il tuo corpo. Lascia che la TV ti veda.
  • Interfacce QWERTZ ibride: per coloro che hanno ancora bisogno di digitare, il retro del telecomando sta cambiando.

Questo non è solo un trucco. È un’evoluzione necessaria. Man mano che le interfacce TV diventano più complesse, la tradizionale navigazione basata su pulsanti diventa un collo di bottiglia. Gli utenti sono stanchi di frugare nei menu nidificati. Vogliono un accesso immediato.

Perché questo è importante per te

Se hai mai avuto difficoltà ad accedere a un’app di streaming con un pad direzionale, conosci il problema. L’attrito è reale.

Il controllo vocale elimina questo attrito. È più veloce. È intuitivo. Ma richiede un array di microfoni e, soprattutto, una solida connettività cloud.

Il controllo dei gesti aggiunge un livello di interazione fisica. Consideralo come un telecomando che non ha bisogno di essere tenuto in mano. Puoi mettere in pausa, saltare o regolare il volume senza mai alzare un dito dal divano. Lo svantaggio? Può essere complicato. Le condizioni di illuminazione contano. Il rumore di fondo è importante.

E poi c’è la tendenza della tastiera QWERTZ. Vista in modo prominente nei mercati europei, questa funzionalità riconosce che a volte è necessario digitare. Stai cercando il titolo di un film specifico? Digitare è ancora più veloce che parlare, soprattutto nelle famiglie rumorose. L’integrazione di una mini-tastiera sul retro del telecomando risolve il problema “devo cercare qualcosa di oscuro” senza richiedere un dispositivo separato.

Il futuro è ibrido

Nessuna di queste tecnologie è perfetta da sola. I comandi vocali possono fallire in una stanza rumorosa. I gesti possono essere fraintesi. Le tastiere fisiche sono ingombranti.

La formula vincente è probabilmente un approccio ibrido. Un telecomando che combina un’impugnatura tradizionale per la precisione con l’attivazione vocale per la velocità e il riconoscimento dei gesti per comodità.

La TV di domani non è definita dai suoi pixel. È definito dalla facilità con cui puoi dirgli cosa fare. Il telecomando come dispositivo autonomo, ricco di pulsanti, sta svanendo. I nuovi controller sono più intelligenti, più reattivi e, per la prima volta, sembrano davvero appartenere al salotto moderno.

Non siamo ancora arrivati ​​a questo punto. La curva di apprendimento è reale. Ma la direzione è chiara. Il clicker sta morendo.

Voce, gesti e tastiera: la prossima generazione di controllo TV

L’iPhone di Apple ha reso il controllo vocale mainstream e, sebbene la tecnologia non sia ancora impeccabile, indica chiaramente il modo in cui interagiremo con i dispositivi negli anni a venire. Tuttavia, i produttori di televisori non si stanno muovendo tutti di pari passo. Stanno prendendo strade diverse per arrivarci.

Samsung incorpora i microfoni direttamente nello chassis della TV. LG e Sony? Li hanno messi nel telecomando. La differenza conta. Samsung ti consente di riattivare la TV e modificare le funzioni di base come il volume con la tua voce. LG e Sony si impegnano maggiormente nella ricerca. Si tratta meno di accendere la cosa e più di trovare contenuti.

Dragon TV di Nuance e il futuro della ricerca vocale

Nuance Communication sta lanciando Dragon TV, una piattaforma di sviluppo progettata specificamente per i produttori di TV. Gestisce più che semplici comandi. Puoi chiedere: “Cosa c’è su Arte alle 22:00?” o “Trova film con Brad Pitt”. Il sistema filtra il rumore di fondo utilizzando la tecnologia Far-Talk, quindi non devi urlare durante la partita di calcio per cambiare canale.

Non è solo per la TV stessa. La piattaforma mira a controllare anche set-top box, social media ed e-mail. Circolano voci secondo cui Apple potrebbe utilizzare Dragon TV nella sua iTV entro la fine del 2012. Se fosse vera, questa sarebbe un’affermazione enorme. Significherebbe che la voce non è solo un espediente ma un livello di navigazione fondamentale.

Gesti e rivoluzione della fotocamera

Samsung ha intrapreso una strada più rischiosa con la sua Smart TV ES 8090. Ha integrato una fotocamera per leggere i gesti delle mani. Alza la mano e sullo schermo viene visualizzata una freccia. Indicalo in alto o in basso. Cambiamenti di volume o canale. Nessun telecomando richiesto.

L’approccio di LG è più sottile. Il loro “Magic Remote” per la serie Cinema 3D funziona come un controller Wii. Utilizza un accelerometro per spostare il cursore sullo schermo. È particolarmente utile per navigare nelle pagine Web sulla TV. Puoi anche utilizzare comandi vocali o gesti se preferisci agire fisicamente.

Il ritorno della tastiera fisica

È qui che le cose si fanno interessanti. Sia LG che Sony lanceranno televisori con telecomandi reversibili nel 2012. Capovolgi il telecomando e rivelerai una tastiera QWERTZ completa. Questo non è un trucco. È una questione di usabilità. La digitazione di un URL o di una query di ricerca su un D-pad o su un’interfaccia vocale è lenta. Una tastiera fisica è veloce.

Queste tastiere sono progettate per alimentare i dispositivi Google TV. Se sei un utente abituale di Internet, questo è importante. Navigare su YouTube o controllare la posta elettronica su una TV senza una tastiera adeguata è doloroso. Il telecomando reversibile risolve questo attrito.

È un periodo di transizione disordinato. La voce sta migliorando. I gesti sono ancora pignoli. Ma le tastiere? Sono affidabili. Fino a quando l’intelligenza artificiale vocale non capirà finalmente il contesto senza che tu debba ripeterti, la tastiera fisica rimane una scelta pragmatica.

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